2015

Absence

40×163 cm

Mosaico di smalti e materiali lapidei su lastra di zinco

Ho raccontato una vita, quella di una famiglia, storia di emigrazione e di sacrificio; di sconfitte e di vittorie, di orgoglio e onestà. L’ho scritta su un muro bianco, dal basso, piedi per terra, il passato e le certezze. Il racconto va avanti, un nuovo secolo e nuovi drammi, verso l’alto il muro si sgretola, perde pezzi, perde tessere. Nasce un mosaico che non c’è, che lascia il posto al vuoto e all’incertezza, l’interstizio fragile è ciò che rimane del passato che c’era.